Consigli pratici per un funzionamento sicuro ed efficiente degli impianti di refrigerazione e delle pompe di calore a R290

 

Il propano – un refrigerante naturale noto anche come R290 – sta rapidamente guadagnando terreno nel settore HVAC. Ad esempio, Trane ha recentemente annunciato il lancio delle sue gamme di refrigeratori e pompe di calore Aries N e Flex N a R290 con potenze fino a 230 kW: una novità assoluta per il settore. Sebbene l’R290 offra eccellenti prestazioni di raffreddamento e riscaldamento con un impatto ambientale molto basso, rimane un refrigerante altamente infiammabile: ecco perché è necessario tenere conto di ulteriori misure di sicurezza.

Comprendere le proprietà dell’R290
L’R290 è uno dei refrigeranti più ecocompatibili attualmente disponibili sul mercato, soprattutto grazie alle sue eccezionali proprietà termodinamiche. Due sono i fattori che ne determinano la popolarità, pur richiedendo particolare attenzione:

• Vantaggi ambientali: l’R290 presenta un potenziale di riscaldamento globale (GWP) molto basso, pari a 3, e un potenziale di riduzione dell’ozono (ODP) pari a 0, il che lo rende una scelta ecocompatibile. Grazie alla sua bassissima tossicità, inoltre, non contamina l’acqua e non lascia residui corrosivi.

• Vantaggi termodinamici: grazie alle proprietà termodinamiche migliorate, i refrigeratori e le pompe di calore che funzionano con l’R290 offrono in genere un’efficienza maggiore rispetto ai refrigeranti HFC alternativi, il che a sua volta riduce i costi di esercizio e le emissioni indirette. Inoltre, il refrigerante consente mappe operative più ampie, aumentando la fattibilità delle pompe di calore in diversi climi e applicazioni.

• Più pesante dell’aria e infiammabile: in caso di perdita, il vapore di R290 è circa 1,5 volte più pesante dell’aria e si accumula nelle zone basse o negli spazi chiusi. Data la sua infiammabilità, tale accumulo, se esposto a una fonte di accensione, comporta un rischio significativo di combustione o esplosione.

Scelta delle apparecchiature R290 adeguate
Dare priorità alla sicurezza significa innanzitutto scegliere il fornitore di soluzioni giusto, dotato di competenze ingegneristiche e know-how pratico. Ecco a cosa prestare attenzione nella scelta del prodotto:

• Progettazione robusta dei componenti e degli involucri: assicurarsi che i componenti del refrigeratore o della pompa di calore siano conformi alle norme antiscintilla e che il compressore sia alloggiato in un involucro dedicato dotato di un sistema di rilevamento delle perdite. Le scatole elettriche devono essere sigillate e protette con grado di protezione IP54.

• Rilevamento delle perdite e risposta: i prodotti a R290 richiedono caratteristiche aggiuntive per ridurre al minimo i rischi legati all’uso del propano, ma non tutti i produttori offrono lo stesso livello di sofisticazione. Ad esempio, le unità R290 di Trane sono dotate di rilevatori di perdite certificati ATEX e di sistemi di sicurezza integrati (SDS2E) per la risposta in caso di perdite. Nel caso in cui la concentrazione del refrigerante sia bassa, vengono attivate diverse misure preventive e vengono immediatamente inviati allarmi ai sistemi esterni.

• Valvole di sicurezza: poiché l’R290 è un gas relativamente pesante, le unità dovrebbero idealmente essere dotate di valvole di sicurezza sia sul circuito di alta che su quello di bassa pressione per evitare sovrapressioni che potrebbero causare guasti alle apparecchiature o incidenti. È obbligatorio convogliare lo scarico di queste valvole attraverso tubazioni, in conformità con norme quali la ISO 24664.

• Rete di assistenza locale: solo i tecnici che hanno ricevuto una formazione specializzata per lavorare con refrigeranti infiammabili (A3) possono effettuare interventi di manutenzione sulle apparecchiature a R290. I fornitori di sistemi HVAC come Trane formano continuamente i propri tecnici di assistenza secondo procedure interne che sono anche in linea con i programmi nazionali di formazione e certificazione, ove applicabili. La scelta di un fornitore con una rete di assistenza locale è fondamentale per garantire interventi rapidi.

Requisiti critici di installazione
Una volta selezionato un prodotto a R290, gli installatori devono adottare ulteriori misure per garantire un funzionamento sicuro ed efficiente.

• Il sopralluogo è essenziale: prima di qualsiasi installazione o intervento di assistenza, eseguire sempre un sopralluogo approfondito per identificare e risolvere potenziali fonti di accensione quali fiamme libere, interruttori della luce, quadri elettrici con guasti a vista, fiamme pilota su apparecchiature da cucina o aree fumatori;

• Garantire una ventilazione adeguata: le apparecchiature a R290 devono essere installate in aree con un flusso d’aria adeguato. Non installare mai le unità in stanze sigillate, armadi angusti, aree di stoccaggio ristrette o spazi che non soddisfano i requisiti di ventilazione del produttore. Una ventilazione adeguata impedisce l’accumulo di R290 in caso di perdita.

• Prevenire il rischio di perdite: nell’improbabile eventualità di un guasto allo scambiatore di calore, sussiste il rischio che l’R290 fuoriesca nell’ambiente occupato mescolandosi al circuito idrico. Oltre ad assicurarsi che tutte le unità siano dotate di sistemi di rilevamento e risposta alle perdite (SDS2E), i progettisti dell’impianto dovrebbero garantire che vengano messe in atto ulteriori precauzioni. Per evitare di compromettere le prestazioni dell’impianto, è possibile installare un separatore gas/acqua ad alta efficienza. Alcuni produttori, come Trane, lo forniscono come opzione montata in fabbrica.

• Rispettare le distanze di sicurezza: per le installazioni all’aperto, è fondamentale mantenere le distanze di sicurezza specificate. Prestare particolare attenzione alle aree con atmosfera potenzialmente infiammabile, nonché alle zone in cui l’R290 potrebbe accumularsi o penetrare negli edifici nel caso improbabile di una perdita. Evitare i punti di accesso agli edifici quali porte, finestre o prese d’aria fresca.

• Non tentare il fai da te (DIY): le unità a R290 sono progettate e certificate come sistemi completi. Non modificare mai il circuito di refrigerazione né sostituire i componenti con alternative non approvate. Le conversioni non autorizzate di apparecchiature progettate per altri refrigeranti all’R290 possono comportare gravi rischi di incendio e di prestazioni. Scegliete invece un fornitore di apparecchiature con solide capacità di assistenza e presenza nella vostra regione.

In conclusione
L’adozione di sistemi HVAC con R290 rappresenta una pietra miliare verso la decarbonizzazione del settore HVAC, ma massimizzarne i benefici ambientali richiede un rigoroso impegno verso la sicurezza e l’eccellenza ingegneristica.

Dando priorità alla scelta oculata delle apparecchiature, seguendo protocolli di installazione precisi ed evitando modifiche non autorizzate, è possibile sfruttare in tutta sicurezza l’elevato potenziale di efficienza dei sistemi a propano.

Noi di Trane non ci limitiamo a fornire apparecchiature all’avanguardia, a basso GWP e testate in fabbrica, ma le affianchiamo con un’assistenza senza pari. Ogni unità prodotta nel nostro stabilimento in Europa viene sottoposta a test approfonditi.

Inoltre, le nostre unità sono supportate dalla rete di vendita e assistenza più estesa del settore in Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). Con oltre 1.000 tecnici di assistenza altamente qualificati e presenti sul territorio, garantiamo una rapida messa in servizio, tempi di inattività ridotti al minimo e la massima tranquillità per l’intero ciclo di vita del vostro sistema.

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