
Sfida
Situato a Ginevra, in Svizzera, il centro dati Infomaniak ha dovuto affrontare la sfida di trasformare una struttura tradizionalmente ad alto consumo energetico in un modello sostenibile ed efficiente di infrastruttura digitale. Situata in un quartiere residenziale, la struttura sotterranea doveva integrarsi perfettamente con l'ambiente circostante, affrontando al contempo l'impatto ambientale delle sue operazioni.
La sfida principale consisteva nel recuperare e riutilizzare fino al 100% il calore di scarto generato dai server e da altri componenti, che di solito viene scartato nei progetti di data center convenzionali.
Soluzione
Il sistema di raffreddamento per data center di Infomaniak funziona senza refrigeratori tradizionali, affidandosi invece a due modalità innovative che eliminano la necessità di un raffreddamento meccanico convenzionale e riducono l'impatto ambientale.
In modalità normale, il calore generato dai server viene catturato e valorizzato dalle pompe di calore, per poi essere immesso nella rete di teleriscaldamento. Il freddo rilasciato durante questo processo viene utilizzato per raffreddare i server, creando un sistema energetico circolare altamente efficiente.
In modalità di backup, se le pompe di calore sono temporaneamente inattive (ad esempio, quando la rete di riscaldamento non è in grado di assorbire l'energia recuperata), il sistema passa al free cooling diretto utilizzando aria esterna filtrata, senza alcuna produzione attiva di freddo.
Il cuore del sistema di recupero energetico è costituito da due pompe di calore Trane RTWF, che aumentano la temperatura del calore di bassa qualità riciclato dai server da 45°C a 67°C in estate e fino a 85°C in inverno. Questo intervallo di temperatura è necessario per soddisfare le specifiche dell'operatore locale del teleriscaldamento (Servizi Industriali di Ginevra - SIG).
Prima dell'installazione nel sito, le pompe di calore Trane sono state testate e convalidate in condizioni di laboratorio rigorose presso il laboratorio all'avanguardia di Trane a Charmes, in Francia. Questi test hanno confermato la loro capacità di fornire prestazioni costanti anche in ambienti operativi difficili.
Risultati
L 'implementazione delle pompe di calore Trane ha permesso a Infomaniak di recuperare 1,7 MW di calore, in grado di riscaldare 6.000 abitazioni in inverno o di fornire 20.000 docce di cinque minuti in estate.
Il centro dati genera una produzione annua stimata di 14,9 GWh, contribuendo a evitare la combustione di 3600 tCO2eq di gas naturale o 5500 tCO2eq di pellet all'anno.
Inoltre, si eliminano più di 200 viaggi di veicoli pesanti all'anno, riducendo le emissioni e l'inquinamento da particolato. Il progetto ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio svizzero per l'etica e il Premio cantonale per lo sviluppo sostenibile, e costituisce un modello replicabile per le pratiche energetiche sostenibili nel settore dei centri dati.
Si prevede che la struttura raggiungerà la piena capacità operativa entro il 2028 e continuerà a fornire calore per almeno due decenni, dimostrando il potenziale delle infrastrutture ICT di integrarsi perfettamente con le aree residenziali e di contribuire a sistemi energetici puliti e circolari.
Per ulteriori informazioni su questa storia e per vedere il video, consultare il sito web di Infomaniak.



